05.12.2012  -  DARIO AITA: ''IL SESSO E'... CURIOSITA'. E PROFUMO DI DONNA''   |  04.12.2012  -  LE PORNOSTAR? SONO PIU FELICI DELLE ALTRE DONNE   |  04.12.2012  -  SU MEDIASET PREMIUM ARRIVA IL PORNO?   |  04.12.2012  -  ''CINQUANTA SFUMATURE DI GRIGIO'' VERSIONE PORNO: UNIVERSAL STUDIOS FANNO CAUSA   |
         
  HOME PAGE
CHI SIAMO

EMISSIONE PIG ITALIA
LE NOSTRE LINEE
TRAILERS
PIGNEWS
LE NOSTRE ATTRICI
LO SHOP
LINKS
VIDEO ON DEMAND
CONTATTI






 
Le ultime PigNews
Di seguito i dettagli della news selezionata e l'elenco delle PigNews inserite.  
 
Dettaglio pignews:
 
IL PORNO NON TIRA PIU' 
L’industria dell’hard è in crisi e si deve reinventare per non scomparire 
 


Il porno non ha più il successo che l’aveva contraddistinto ad inizio millennio. Non stiamo parlando dei film a luci rosse, che continuano ad essere visti senza sosta da moltissima gente, che l’ammetta o meno, ma da chi il porno lo fabbrica. La recessione ha colpito duro il mondo dell’industria pornografica, che ora si deve reinventare se non vuole sparire.

LA CRISI DEL PORNO - Michael Stabile è un noto documentarista e giornalista americano, che in questi anni si è specializzato nel raccontare l’industria a luci rosse, dopo che vi ha lavorato per alcuni anni come copywriter e addetto stampa. Stabile era attivo nel mondo della pornografia gay, ma su Salon ha scritto un lungo e dettagliato pezzo sulla crisi che incombe sulla scena a luci rosse. Se una volta l’industria dell’hard era fiorente, e poteva permettersi location lussuose per i suoi film, ora solo chi si è aggregato in grosse società è riuscito a sopravvivere. Due sono stati i grossi fattori della crisi. Il primo, più generale, è la contrazione dell’economia seguito alla Lesser Depression, che ha ridotto i margini per tutti gli operatori, diminuito i finanziamenti ottenibili dal credito e così costretto alla chiusura i soggetti più piccoli incapaci di stare su un mercato di dimensioni più contenute, e più concorrenziale. L’altro fattore di crisi è ovviamente il mercato del sesso online che può essere visualizzato gratuitamente. Stabile cita un film porno in costume – un video sui pirati, in piena epoca Jack Sparrow – come simbolo della crisi. Costato un milione di dollari per ambientarlo come un vero film di cappa e spada, i DVD a quasi 70 dollari rimasero completamente invenduti, anche perchè uscirono proprio mentre l’economia Usa subiva una delle sue crisi più gravi.

COME REINVENTARSI - Il consolidamento delle compagnie in pochi grandi attori presenti sul mercato è in realtà simile a quanto è successo nel campo dell’industria discografica a partire dalla metà degli anni novanta, quando le major si fusero in un processo che ridusse drasticamente la presenza di chi produceva arte. Anche il luci rosse ha affrontato lo stesso fenomeno, con una notevole eccezione. L’unica realtà non toccata dalla crisi è stata finora l’industria della webcam. Uno dei pochi rami fiorenti del porno, non toccato dalla pirateria, ma anch’esso controllato da poche, grandi società. Una di esse, Adult Webmaster Empire, occupa quasi 900 mila modelle sparse in tutto il mondo. Il fenomeno delle webcam è un’indicazione di come il porno potrebbe riciclarsi. Produrre contenuti gratuiti, e far soldi con la pubblicità. Un industriale del porno sostiene che per il marketing di molti prodotti, dai rasoi all’abbigliamento, l’hard ha demografiche perfette per le campagne pubblicitarie, solo che nessuno le fa perché ha paura di come esse possano venire percepite dal pubblico generalista. Il porno è finito? No, dice Stabile, che rimarca come alla fine degli anni ottanta si scrivevano le stesse cose sui film a luci rosse, che furono completamente salvati dalla allora nascente industria del videoregistratore. Il porno ci sarà ancora, ma chi ci vorrà guadagnare dovrà cambiare modello di business.
 
Le altre pignews:
 
05.12.2012   DARIO AITA: ''IL SESSO E'... CURIOSITA'. E PROFUMO DI DONNA'' 
04.12.2012   LE PORNOSTAR? SONO PIU FELICI DELLE ALTRE DONNE 
04.12.2012   SU MEDIASET PREMIUM ARRIVA IL PORNO? 
04.12.2012   ''CINQUANTA SFUMATURE DI GRIGIO'' VERSIONE PORNO: UNIVERSAL STUDIOS FANNO CAUSA 
03.12.2012   IL NUOVO FILM PORNO DI ROCCO SIFFREDI: XXX FACTOR (VIDEO) 
19.11.2012   PIGITALIA EMISSIONE 30 NELLE MIGLIORI VIDEOTECHE, EDICOLE E SEXY-SHOP! 
07.11.2012   INTERVISTA ESCLUSIVA A RAPHAEL SIBONI, IL REGISTA DI ''IL N'Y A PAS DE RAPPORT SEXUEL'' 
19.10.2012   DAVIDE DI PORTO IN MUCCHIO SELVAGGIO 2 DI MATTEO SWAITZ, PROSSIMAMENTE CON SHOWTIME 
02.10.2012   ADOLESCENTI ITALIANI MALATI DI PORNO ONLINE E SEXTING  
01.10.2012   FABIAN THYLMANN: TEDESCO, 34 ANNI, TIMIDO E... RE DEL PORNO  

Visualizza l'archivio completo
 
   
       
 
Powered by DigitArea.it      
   
Copyright MOVIE PROJECT © 2007 - Tutti i diritti riservati - E' vietata la riproduzione anche parziale